Cina resta un giallo

la fine del mezzo secolo d'oro trova il colosso in mezzo al guado, i misteri dei palazzi di Pechino - Limes n.9

Cina resta un giallo

la fine del mezzo secolo d'oro trova il colosso in mezzo al guado, i misteri dei palazzi di Pechino - Limes n.9

AA.VV.


  • Disponibile in 7 giorni
  • Possibilità di reso entro 10 giorni lavorativi
  • Transazione sicura con carta di credito, Paypal o bonifico bancario
  • Spedizione tracciata con SDA

€ 15,00
“La Cina resta un giallo” è il nono numero di Limes del 2023 e si concentra sulle sfide che il paese guidato dal presidente Xi Jinping (giunto al terzo mandato) si trova ad affrontare in patria e all’estero. Da quando negli anni Settanta Deng Xiaoping ha lanciato la politica di riforma e apertura, la Repubblica Popolare ha compiuto straordinari progressi sul piano economico, tecnologico e militare. Eppure il cosiddetto “risorgimento”, cioè la trasformazione della Cina in superpotenza in grado di competere con gli Stati Uniti, è ancora messo a repentaglio da diversi fattori. La prima parte, titolata “incubi e sogni di Pechino”, si concentra sugli argomenti domestici in cima all’agenda di Xi: il rallentamento dell’economia e le possibili riforme per porvi rimedio; il declino demografico; lo stress sociale e il disagio dei giovani; lo sviluppo dei microchip cinesi; il rapporto tra centro e periferia del paese; la trasformazione della Repubblica Popolare in potenza navale. La seconda sezione analizza le mosse degli Stati Uniti e dei loro soci (Giappone e Australia in primis) per contrastare Cina e Federazione Russa. Con particolare attenzione al dibattito americano su quale sia la strategia migliore per affrontare la “strana coppia” composta da Pechino e Mosca, ai recenti sviluppi delle contese nel Mar Cinese Meridionale e ai piani di Tokyo in caso di guerra per Taiwan. La terza parte è dedicata proprio al ruolo che l’isola un tempo conosciuta come Formosa ha negli equilibri dell’Indo-Pacifico, al complesso processo di formazione dell’identità taiwanese e alla strategia che Taipei intende adottare per contrastare Pechino. Quest’ultima considera l’unificazione con Taiwan cruciale non solo per superare psicologicamente le invasioni subite per mano di europei, russi e giapponesi tra il XIX e il XX secolo. Ma anche per dominare i Mari Cinesi, neutralizzare il contenimento attuato dagli Stati Uniti lungo la “prima catena di isole” e penetrare indisturbata nell’Oceano Pacifico. Insomma, da queste acque passa il futuro della Repubblica Popolare.
Autore
Ean / Isbn
978883615199
Pagine
276
Data pubblicazione
20/09/2023