Varvaro Aurora, Brea Bernabò Luigi
Dalle poche notizie che ci dànno gli scrittori antichi, la parte predominante della cucina eoliana in età greca e romana doveva essere costituita dal pesce. Diodoro Siculo dice espressamente che il mare di Lipari «forniva ai suoi abitanti pesci di ogni tipo e in gran quantità. Ma la cucina liparese fin dall'età greca doveva fare largo uso anche dei capperi, pianta apprezzatissima dai Greci, che attribuivano ad essa virtù medicali. È facile lasciarsi trasportare dalla fantasia, nell'atmosfera idilliaca di questi racconti e di queste magiche immagini, che hanno il potere di rievocare antichi e preziosi sapori; la poesia dei piatti e della fertile natura delle isole convive con la potenza terribile dei vulcani, con la furia indomabile dei venti. La magia delle isole Eolie è contenuta nelle ricette, nella descrizione, nelle illustrazioni, nelle stampe antiche, nella iconografia museale.