Dini Massimo, Righetti Rossella
"Il problema della mitizzazione di Tahiti e dintorni consiste nel dipanare il groviglio di una successione e sovrapposizione secolare di sguardi e nell'appurare fino a che punto gli occhi dell'Occidente abbiano travisato il mondo che vive nel cono di luce della Croce del Sud." L'Occidente, guardando i Mari del Sud, ne rimane stregato. Ma di che cosa è fatto questo sogno edenico? E il paradiso è davvero perduto? Passato e presente, letteratura e storia, saggio e racconto si intrecciano per fornire una risposta. Le due parti del libro - la prima che ripercorre le tappe della leggenda, la seconda un percorso nella Polinesia d'oggi - si integrano con accenni e rimandi continui per restituire la materia di un mito. Nei luoghi scoperti dai navigatori di ieri incontriamo Corto Maltese e Folco Quilici, nell'esperienza del buon selvaggio ritroviamo l'avventura di Greenpeace, al colonialismo mercantile e imperialista di un tempo vediamo sovrapporsi l'inquietante determinazione dei neogaullisti francesi. Lo sguardo avido, sognante, curioso dei navigatori e degli scienziati, degli artisti e dei missionari, si riflette nelle grandi pagine della letteratura classica e moderna. E, accompagnati dall'eco di Melville e di Stevenson, di Theroux e di Michener, con i colori di Gauguin, ci addentriamo nel cuore di Tahiti, Bora Bora, Tonga, Samoa, Mururoa, per cogliere, lontano dagli itinerari turistici, il più intimo segreto.