Mare italiano e la guerra

la tempesta bellica agita le onde di casa, come la russia aggira la Nato, in Ucraina la posta è anche il Mar Nero - Limes n.8

Mare italiano e la guerra

la tempesta bellica agita le onde di casa, come la russia aggira la Nato, in Ucraina la posta è anche il Mar Nero - Limes n.8

AA.VV.


  • Disponibile in 7 giorni
  • Possibilità di reso entro 10 giorni lavorativi
  • Transazione sicura con carta di credito, Paypal o bonifico bancario
  • Spedizione tracciata con SDA

€ 15,00
Il Mediterraneo è anche e sempre più un fronte della guerra in Ucraina. Più in generale, è un àmbito dello scontro Stati Uniti-Russia – in prospettiva, Usa-Cina – che in questi mesi si sta consumando in modo drammatico sul suolo ucraino. Questa dimensione marittima del confronto, troppo spesso trascurata ma non per questo meno saliente, si affianca alle altre dinamiche più o meno conflittuali che caratterizzano il Mediterraneo, “mare stretto” su cui insiste una molteplicità di attori litoranei e non. All’essenza geopolitica del Mediterraneo come “Medioceano” che connette Occidente e Asia via Suez possono ricondursi molte delle frizioni e delle dinamiche, spesso confliggenti, analizzate nella parte prima del volume. Alla dimensione prettamente mediterranea del confronto Usa-Russia-Cina è invece dedicata la seconda parte, mentre la terza si concentra su alcune partite specifiche, anche di natura economico-commerciale, che l’Italia gioca in ambito marittimo. Nella sezione Limes in più inizia uno speciale a puntate su come si negozia in Medio Oriente, a cura di Lorenzo Trombetta. Il caso affrontato in questo numero riguarda la disputa per la gestione delle foreste nel Sud del Libano, al confine con Israele. Il sommario: Sapore di sale – Editoriale. Parte 1 – Il nostro mare è caldo: Lo stallo russo e il senso di Putin per il mare – Orietta Moscatelli e Mauro De Bonis; Il Mediterraneo non è Usa e getta – Fabrizio Maronta; Artico e Baltico, i mari anti-italiani – Federico Petroni; Oltre gli stretti. La proiezione oceanica e il potere navale italiano – Fabio De Ninno e Francesco Zampieri; Pronti a combattere? – Germano Dottori; Francia e Italia avanguardie europee nel Mediterraneo – Pascal Ausseur; La Francia non rema contro – Fabio Caffio; Quanto è affidabile il gas algerino – Michele Soldavini; L’Europa alla canna del gas rafforza Algeri – Francesco Anghelone; Le due Libie si specchiano nel Mediterraneo – Karim Mezran e Nicola Pedde; La Turchia punta a dominare il mare nostrum – Daniele Santoro; Perché l’Italia non può dimenticare il Mediterraneo orientale – Lorenzo Noto; Il Mar Nero vera posta della guerra – Marco Ansaldo; Le partite del Mar Rosso – Nicola Pedde; Le memorie di un avvisatore marittimo – Fernando Sanfelice Di Monteforte; Parte 2 – La Guerra Grande s’ingrandisce: La Cina all’assedio di Taiwan – Giorgio Cuscito; Zaporižžja e il generale Inverno – Mirko Mussetti; Dal Blitzkrieg fallito alla guerra del Caos Totale – Nicola Cristadoro; I Balcani sono una bomba a orologeria – Daniele Santoro; L’Apocalisse che viene da Mosca. Una lettura geopolitica di Solov’ëv – Marco Filoni; Parte 3 – Poste marittime: Da Trieste a Suez, magnifica ossessione – Marco Valerio Solia; Anatomia del Mar Mediterraneo – Laura Canali; Il mare indispensabile, ma non scontato – Olimpia Ferrara; Un mare di dati – Paul Cochrane; Come possono crescere i porti italiani – Alessandro Panaro e Anna Arianna Buonfanti; Chi dorme non piglia pesci – Francesca Biondo; Limes in più: Anatomia del potere locale, il caso di Rumayš nel Sud del Libano – Lorenzo Trombetta; Autori: La storia in carte – a cura di Edoardo Boria.
Autore
Ean / Isbn
978888371996
Data pubblicazione
20/09/2022