Il mare prima di tutto è un libro superbo. Ha una magniloquenza grandiosa, un registro stilistico sintonizzato sulla solennità dell'elemento di cui si parla. E una sua affascinante retorica, come un dipinto di Delacroix o una sinfonia di Beethoven. Nelle sue pagine più belle si agita maestosa l'anima tardo romantica, un panteismo prepotente, una sensualità così esacerbata che sfiora il misticismo. Antonio Tabucchi