Il libro dimostra scientificamente che coloro che sono generalmente ricordati come Atlantidi, abbandonata nel corso dell'XI millennio prima della nostra era, la loro terra d'origine, emigrarono verso il nord-africa ed il Sud-Europa, dove portarono gli elementi di civiltà che costituiscono il substrato culturale di tutti i popoli della Terra; mostra altresì in che modo i testi classici, particolarmente i testi delle Piramidi, la Torah ebraica ed i dialoghi di Platone contengono la traccia storica del loro insediamento nell'area del delta del Nilo e la più antica testimonianza della loro grande influenza su popoli neolitici, gettando nuova luce sul senso storico di monumenti come la Sfinge e le Piramidi. Esso spiega attraverso quali vicende da quel popolo scaturirono le culture del medio ed estremo oriente, del centro e del sud America, secondo delle costanti culturali ed una dinamica le cui tracce sono contenute nel Plateau di Giza.