Rivoluzione dopodomani

geografia sentimentale di un’Italia che galleggia

Rivoluzione dopodomani

geografia sentimentale di un’Italia che galleggia

Maselli Francesco


  • Disponibile in 7 giorni
  • Possibilità di reso entro 10 giorni lavorativi
  • Transazione sicura con carta di credito, Paypal o bonifico bancario
  • Spedizione tracciata con SDA

€ 18,00
Alcune frasi appartengono a tutti perché non appartengono a nessuno. “La rivoluzione non si può fare perché ci conosciamo tutti” è attribuita a vari autori italiani del Novecento, ma la sua paternità rimane incerta, e proprio per questo è diventata patrimonio comune, parte dell'inconscio collettivo. Una sintesi del carattere nazionale: in Italia le rotture profonde sono impraticabili, perché le continuità personali, sociali e politiche finiscono sempre per prevalere. Da questa osservazione parte Francesco Maselli: un paese in cui, più che cambiare, si tampona e si rimanda, e in cui la storia non avanza per strappi ma per accomodamenti, compromessi, piccole ricuciture. Maselli non si ferma alla diagnosi. Corrispondente dall'Italia per il quotidiano francese l'Opinion, abituato a guardare il paese con la distanza di chi deve spiegarlo a un lettore straniero, percorre città di provincia, periferie, borghi, industrie in trasformazione. Quello che trova non è immobilità, ma equilibrio: un'Italia che ha imparato a galleggiare, come la Penisola stessa nel suo mare, mentre intorno i cambiamenti accelerano, incontrollati. Sullo sfondo, un'epoca segnata da grandi sconvolgimenti e da attitudini sempre più predatorie. In questo contesto, un paese prigioniero di un presente breve, in cui il passato pesa poco e il futuro non motiva abbastanza, finisce per cercare soprattutto sentimenti rassicuranti. La familiarità diffusa che regola i rapporti italiani non è allora solo un tratto di costume: è una risposta, inconscia e collettiva, alla pressione del cambiamento.
Ean / Isbn
978883191222
Pagine
180
Data pubblicazione
15/04/2026