Un segretario turco e una principessa egiziana vanno a scoprire, negli anni '20, il meridione italiano. A Palermo, antica terra d'Islam, i loro sentimenti si presentano stranamente confusi tra ammirazione e rifiuto, tra nostalgia, nazionalismo islamico e nascenti preoccupazioni ecologiche. I loro frettolosi giudizi su Napoli sono, al termine del volume, bilanciati dalle parole di uno dei primi poeti della modernità turca, colpito da improvviso amore per questa città.
Data pubblicazione
18/10/2016