Il mare della Sicilia custodisce segreti e storie di battaglie che attraversano i secoli, dalle antiche civiltà fino alla Seconda guerra mondiale. In quelle acque, segnate da bombardamenti e scontri tra Alleati e forze italo-tedesche, molti giovani soldati hanno trovato la morte, lasciando al mare la memoria del loro sacrificio. La voce dei relitti racconta anni di esplorazioni tra navi e aerei, ormai silenziosi protagonisti di vicende spesso dimenticate. Il libro vuole rendere omaggio a quegli uomini e proseguire la ricerca sulle tracce del passato, protette dal tempo e dal mare. Tra i modelli ritrovati compaiono Junkers 88, Douglas C-47, CANT Z.506, Martin Baltimore, Curtiss C-46, Dornier 24 e molti altri. Ogni ritrovamento è frutto di indagini e studio, il testo raccoglie anni di esplorazioni, identificazioni e successive ricerche d’archivio che hanno permesso di ricostruire le cause degli affondamenti. Nel libro compaiono anche relitti antichi e moderni, insieme a scoperte inattese: cavi sottomarini storici, resti di tonnare e altre testimonianze dal fondo del mare. L’opera unisce due anime: l’emozione della scoperta in profondità e l’analisi rigorosa necessaria all’identificazione; i capitoli si chiudono con le riflessioni che ogni immersione ha lasciato. Non è solo un saggio, ma un racconto autobiografico che vuole sensibilizzare sull’importanza dell’esplorazione e dell’archeologia subacquea. Il lavoro, unico per contenuti ed esperienza diretta, è arricchito da fotografie subacquee che fissano gli attimi delle scoperte.
Data pubblicazione
10/01/2026