Bandiera bianca a Cefalonia

Bandiera bianca a Cefalonia

Venturini Marcello


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€ 25,00
Il romanzo prende spunto da un preciso episodio storico: dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, il presidio tedesco intima la resa agli 11.500 uomini della Divisione Acqui, di stanza sull'isola greca di Cefalonia. Gli ufficiali italiani decidono di non arrendersi, dando così vita al primo atto della Resistenza armata italiana. Per otto giorni riescono a fronteggiare il nemico, prima di venire sopraffatti: una parte cade in combattimento, altri 6.500 vengono trucidati dopo essersi arresi e altri 1.300 muoiono annegati dopo essere stati imbarcati su navi che si imbattono nelle mine disseminate nello Ionio. Il protagonista del romanzo, figlio di un ufficiale italiano vittima dell'eccidio, torna sull'isola decenni dopo la guerra per riannodare l'intera vicenda, in un racconto giocato su un doppio piano temporale: il presente del viaggio sulle orme di un padre mai conosciuto, e il passato della rievocazione storica. Si tratta di uno dei primi testi che, imperniato su una fedele ricostruzione storica unita a finzione narrativa, abbia portato all'attenzione generale il caso dell'eccidio di Cefalonia. Il romanzo ebbe un ruolo determinante nel far conoscere questa tragedia al pubblico italiano ed europeo al momento della sua uscita nel 1963. Un romanzo storico di riferimento per chi si interessa alla Resistenza italiana, alla Seconda Guerra Mondiale nel teatro greco-ionico, o più in generale per chi cerca una narrativa che unisca rigore documentario e intensità emotiva — definito da diversi lettori un libro "prezioso" e "totalmente fedele ai fatti realmente avvenuti".
Ean / Isbn
978881700004
Pagine
262
Data pubblicazione
09/09/1972