Nel 1987 il Libano era sconvolto dalla guerra civile e il numero degli occidentali catturati come ostaggi dalle varie fazioni contendenti era aumentato in maniera preoccupante. L'opinione pubblica mondiale era indignata ma i governi si mostravano impotenti a risolvere il problema. Questo romanzo immagina un tentativo, attraverso due operazioni contemporanee e del tutto eterodosse, per il salvataggio di quegli ostaggi e la ritorsione contro i mandanti. Fra le pieghe del racconto traspare una realistica tesi, sostenuta dall'Autore anche su autorevoli riviste specializzate, sulla validità dei mezzi navali speciali - come i Mas della prima guerra mondiale e i "maiali" della seconda - con i quali si potrebbero anche in futuro affrontare situazioni altrimenti di difficile soluzione. Tutti i mezzi descritti nel volume non sono fantascientifici, ma rappresentano lo stato dell'arte.