Amori, morti, tradimenti, eroismi, passione civile, idealismo sono gli ingredienti di questa spy story internazionale che ha come epicentro le rive tarantine del Mar Piccolo, dove nella notte del 2 Agosto del 1916 cola a picco una delle più moderne corazzate italiane: la R. N. "Leonardo da Vinci" Da qui si dipana una storia intricata ed intrigante che coinvolge nella sua trama tutte le Istituzioni: il Governo, lo Stato Maggiore della Marina, i Servizi segreti dell'Italia e dell'Impero austro-ungarico, la Magistratura militare e civile, il Vaticano alle prese col suo primo Vatileaks, il Parlamento, fino ad arrivare all'omicidio di Matteotti da parte del fascismo imperante e a Benito Mussolini con l'instaurazione della dittatura. Il romanzo si svolge nel contesto storico della Prima Guerra mondiale fino all'avvento del fascismo e alla conclusione dei processi contro coloro che erano ritenuti gli esecutori del sabotaggio sul "Leonardo da Vinci" Ad un secolo da quel tragico avvenimento, l'Autore, nel rispetto della realtà storica e degli atti recentemente riscoperti dei suddetti processi, racconta una storia romanzata mozzafiato che porta a svelare "il mistero Da Vinci" con il colpevole di quell'atto orrendo in un'epica catarsi finale. Questo sabotatore, segnalato, dalle carte trafugate dalla cassaforte svizzera della spia austriaca Ruldolph Mayer, con il pseudonimo "Leo Fall" o "Ingegner Fall" non sarà mai individuato. È il protagonista del romanzo insieme alla regia nave Leonardo da Vinci, alla sua morte e resurrezione per mano del valente personale, civile e militare, dell'Arsenale M. M di Taranto, che compirà un'opera prodigiosa per il suo recupero, dal fondo del mar Piccolo, che anticipa di un secolo con tecnologie all'avanguardia per l'epoca, quello ritenuto miracoloso della Costa Concordia.
Data pubblicazione
01/01/2015