La maggior parte delle azioni condotte da questa flottiglia ebbe luogo nelle acque della baia di Algeciras e nel porto di Gibilterra: una base navale considerata tra le più fortemente difese che, insieme a Malta e Alessandria, costituiva un pilastro fondamentale delle rotte di rifornimento tra la Gran Bretagna e il suo impero attraverso il Mediterraneo. Gibilterra era inoltre la base fortificata della Forza H, la potente squadra na- vale che consentì ai britannici di mantenere il controllo del Mediterraneo occidentale. Forse l'aspetto più avvincente nello studio di queste missioni è la ricostruzione dei loro complessi dettagli operativi. Tuttavia, il fatto che alcune di tali operazioni si siano svolte su suolo spagnolo impone inevitabilmente di esaminare anche il ruolo ricoperto dalla Spagna durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel confronto tra le forze italiane e quelle britanniche per la supremazia su tali acque, la Regia Marina cercò di compensare la propria inferiorità rispetto alla Royal Navy impiegando mezzi na- vali d'assalto innovativi. Tra questi figuravano unità subacquee specializzate, come i primi incursori e i cosiddetti siluri a lenta corsa o maiali. Sufficit animus offre un’eccellente opportunità per scoprire - attraverso le loro stesse parole - chi fossero realmente i giovani marinai italiani della Xa M.A.S.
Data pubblicazione
29/09/2026