Nella notte sul 30 ottobre 1940 il Tenente di Vascello Gino Birindelli, primo ed unico a violare la munitissima base navale inglese di Gibilterra, dava inizio a quella serie di azioni dei Mezzi d'Assalto che dovevano portare tanto lustro alla nostra Marina. L'autore, in un italiano che può stare a paragone con quello del suo conterraneo Curzio Malaparte, narra i dettagli della sua azione bellica. A tale racconto fa seguire poi quelli di altri episodi della sua cinquantennale vita di marinaio. L'Ammiraglio Birindelli non ha inteso scrivere un libro di facile lettura ma, piuttosto, esporre una serie di considerazioni sull'umano, e da noi pressoché ignorato, fenomeno della guerra e sul suo indispensabile corollario: l'etica militare. Questo è, quindi, un libro per “'intenditori".
Data pubblicazione
20/05/1991