La X flottiglia MAS è sicuramente una delle unità militari più conosciute e più controverse della Repubblica Sociale Italiana, grazie soprattutto all’opera del suo comandante, il Principe Junio Valerio Borghese. Facendo propria l’eredità delle splendide e ardite missioni della Decima MAS della Regia Marina tra il 1940 ed il 1943, Borghese riuscì a ricostruire nuovi reparti terrestri e navali presso la base di La Spezia ed altri basi nel Tirreno e nell’Adriatico. Borghese e tutti gli uomini che poi lo seguirono fecero una scelta ben precisa dopo l’8 settembre 1943, decidendo volontariamente di restare al loro posto, continuando a combattere al fianco dei tedeschi contro le forze Alleate, ma soprattutto per continuare a difendere la Patria. Una scelta difficile, una scelta d’Onore per chi la fece, per mantenere fede all’alleanza militare cin i soldati tedeschi, ma anche una scelta per continuare a difendere l’Italia dall’invasione delle forze alleate e delle formazioni slave comuniste. Il comandante Borghese sottoscrisse personalmente con i Tedeschi un accordo che gli consentì di continuare a guidare i suoi uomini presso la base di La Spezia. I reparti della Decima dovettero però combattere non solo contro le forze alleate, ma anche contro altri Italiani, le formazioni partigiane, una vera e propria guerra civile nella quale Borghese tentò sempre di non farsi coinvolgere. Alla fine, attaccati nelle loro caserme e in seguito a continui attentati, i reparti della Decima furono trascinati loro malgrado nella lotta fratricida, trovandosi invischiati in operazioni anti-partigiane che si conclusero sempre tragicamente anche per le popolazioni civili. Nel libro viene ripercorsa la storia di tutti i reparti navali e terrestri della Decima tra il 1943 ed il 1945, con un ricco corredo iconografico in parte inedito, con materiale proveniente da archivi pubblici e privati.
Data pubblicazione
10/02/2026