Incontri con l'autore in libreria

Mare Selvaggio – Ambrogio Beccaria e l'arte di non mollare mai

Scritto da Il Mare
11 marzo 2026

C'è un libro che, appena lo prendi in mano, senti già il rumore del vento sulle vele. Si chiama Mare Selvaggio, ed è il racconto di Ambrogio Beccaria – velista oceanico, sognatore tenace, uno di quelli che all'oceano non chiede permesso, ma ci va a cercare se stesso.

Il punto di partenza è disarmante nella sua semplicità: un ragazzo che vuole tutto. Non partecipare, non arrivare – vincere. Con quell'ambizione sana e senza fronzoli di chi sa che il traguardo è sempre un po' più in là, oltre quell'orizzonte che si sposta ogni volta che ci avviciniamo.

Matteo Caccia, che firma la narrazione, ha fatto un lavoro prezioso: ha preso la voce di Beccaria e l'ha trasformata in un racconto che scorre come una traversata notturna, con le sue scene nitide, i suoi dialoghi, i suoi momenti di silenzio sospeso in mezzo all'oceano. Non è un libro solo per velisti. È un libro per chiunque abbia mai inseguito qualcosa con tutto sé stesso.

Perché il "mare selvaggio" del titolo ha due facce. C'è quello fuori, imprevedibile e a volte feroce – burrasche, avarie, manovre al limite, decisioni da prendere in pochi secondi con le mani che tremano e la testa che deve restare lucida. E poi c'è quello dentro: la solitudine, la stanchezza, il confronto continuo con i propri limiti, la voce che a volte sussurra mollala lì. È lì che si misura la vera rotta.

Quello che rende questo libro qualcosa di più di un diario sportivo è proprio questo: la strada verso il successo non è una linea dritta. È lastricata di errori, di rotture – di attrezzature e di aspettative – di momenti in cui tutto sembra sul punto di crollare. Ma in queste pagine non c'è spazio per la paura paralizzante, né per la rassegnazione. C'è invece qualcosa di raro: l'umiltà di chi sa di non sapere ancora tutto, e il coraggio di andare comunque.

Libri come questo hanno un valore che va oltre l'intrattenimento. Sono libri di formazione, nel senso più autentico del termine. Raccontano come si costruisce un progetto – la barca, il team, gli sponsor, le scelte tecniche – ma soprattutto come si costruisce una persona. Ogni traversata atlantica lascia un segno, cambia lo sguardo, aggiunge un pezzo al puzzle di chi si è e di chi si vuole diventare.

Noi de La Libreria Il Mare speriamo di vedervi numerosi – e soprattutto speriamo di vedere tanti ragazzi – sabato 21 marzo alle ore 18:00 qui da noi, a San Saba. Perché storie come questa meritano di essere condivise ad alta voce, in riva (quasi) al mare.

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