L’Acquario, segno d’aria che porta l’acqua, incontra il mare soprattutto come spazio mentale: orizzonte, rischio, utopia, sradicamento, comunità erranti. In tutti questi autori il mare diventa la forma liquida di una vocazione acquiriana alla soglia, al margine, alla rivoluzione dello sguardo.
Un ‘Antarctica Day’ decisamente corposo, al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),quello celebrativo dei 40 anni del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Promosso dalla Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), l’evento si è aperto con il messaggio del Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR), Anna Maria Bernini, seguito dagli interventi di Isabella Rauti, Sottosegretario alla Difesa con delega all’Artico, Sub-artico e Antartide, e Marco Mancini, Segretario Generale del MUR.
Il Capricorno, segno di terra governato da Saturno, ha un legame segreto e potentissimo con il mare: la sua stessa immagine originaria è quella di una creatura anfibia, la capra-pesce, che tiene uno zoccolo saldo sulla roccia e una coda immersa nell’acqua. Per questo i nativi del segno vivono il mare non solo come evasione, ma come luogo di lavoro interiore, disciplina, rotte da tracciare e obiettivi da raggiungere.
Il Sagittario, sintesi di avventura e conoscenza, trova nel mare una delle sue immagini più naturali di libertà e viaggio. Lo dimostrano le biografie e le opere di celebri scrittori di mare come Swift, Conrad, Flaubert, Patrick O’Brian e Abulafia, autori per cui l’elemento marino è luogo di attraversamento, mutamento, scoperta – proprio come nel simbolismo del Sagittario.
Il rapporto tra il segno zodiacale dello Scorpione e il mare si fonda su una profonda attrazione per le energie misteriose, le sfide e la trasformazione interiore: i “naviganti Scorpione” sono mossi dalla ricerca dell’ignoto che il mare incarna, abbracciano le sue prove e traggono dal viaggio oceanico un’esperienza di rinascita personale.
Il nuovo romanzo di Claudio Di Manao, "Sbandati come plancton nella corrente", verrà presentato alla Libreria Il Mare di Roma il 2 Ottobre 2025 alle ore 18:30. Questa opera, pubblicata da Nutrimenti, è molto più di una semplice storia di subacquei: è una dichiarazione d’amore al mare e all’amicizia, un racconto sul lasciarsi andare pur tenendo stretto ciò che conta.
Il segno della Bilancia è legato al mare per la sua ricerca di bellezza, equilibrio e armonia, elementi che rispecchiano il fascino e la profondità dell’universo marino. Scrittori ed esploratori di mare nati sotto il segno della Bilancia trasportano nel loro rapporto con l’acqua una sensibilità estetica e una tensione verso l’armonia che si riflette nelle loro avventure e nelle loro opere.
Il segno della Vergine, noto per precisione, profondità e una ricerca incessante della perfezione, ha dato i natali a numerosi scrittori che hanno fatto del mare il proprio elemento letterario o esistenziale. Tra questi spiccano Álvaro Mutis, Gianfranco Vanagolli, D.H. Lawrence, Giovanni Verga e Sir Francis Chichester. Ognuno di loro ha intrecciato la propria sensibilità Vergine con una relazione speciale, spesso tormentata o avventurosa, con il mare.
Il segno zodiacale del Leone, dominato dal Sole, si distingue per carisma, generosità, orgoglio e una naturale inclinazione a essere protagonista. I nati sotto questo segno sono spesso descritti come persone dal cuore d’oro, altruiste, capaci di grande dedizione e presenza, ma anche di una certa vulnerabilità emotiva e di una personalità imponente. In spiaggia, il Leone è la “star”: ama essere notato, organizzare giochi e sfide, e vivere il mare come un palcoscenico dove esprimere la propria forza e vitalità.
L’estate è il tempo perfetto per lasciarsi ispirare dal mare, dalle isole e dal vento. Per chi ama viaggiare con la mente e il cuore, i libri di Fabio Fiori sono compagni ideali: ogni titolo è un invito a scoprire il Mediterraneo da prospettive sempre nuove, tra emozione, storia e avventura.